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 Nel
1923, nella sede dell’Associazione, in Palazzo Taverna, fu fondata
una biblioteca riservata ai problemi del Mezzogiorno d’Italia
e intitolata a Giustino Fortunato che alla sua costituzione aveva contribuito
con il legato di circa 3000 volumi. Nuovi acquisti,
lasciti e donazioni accrebbero via via questo iniziale fondo librario
e oggi la Biblioteca, con i suoi circa 50.000 volumi, è la
più ricca tra quelle specializzate in Italia sui problemi del
Mezzogiorno. Di questo importante patrimonio l’Associazione
ha sempre cercato di favorire la conoscenza e la diffusione.
Nacque così, a partire dal 1976, la
serie dei cataloghi a stampa: undici volumi, divisi per autore
e per soggetto, che riportano tutto il posseduto della Biblioteca e
che, soprattutto nelle voci per soggetto e per materia equivalgono
ad una vasta ed esaustiva bibliografia sui problemi del Mezzogiorno
dall’antichità ai giorni nostri.
Dal
1998, la Biblioteca ha aderito al Servizio Bibliotecario Nazionale
(SBN) all’interno del polo IEI – Istituti culturali di
Roma.
A partire da questa data tutte le nuove acquisizioni sono consultabili
all’indirizzo: Istituti
Culturali di Roma oppure all’interno del catalogo
unico nazionale all’indirizzo opac.sbn.it
La Biblioteca
di studi meridionale “Giustino Fortunato” è aperta
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 18,00gli utenti
possono usufruire di un servizio di fotoriproduzione, nei limiti consentiti
dalle leggi vigenti. Il personale di sala è disponibile per
informazioni bibliografiche e per particolari ricerche. Regolamento.
È invece
possibile consultare-scaricare direttamente su questo sito il catalogo
dei periodici posseduti dalla Biblioteca (agg. giugno 2008).
Indice
del catalogo dei periodici
La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle
ore 9 alle 18.
Gli utenti possono usufruire di un servizio di fotoriproduzione,
nei limiti consentiti dalle leggi vigenti. Il personale di sala è disponibile
per informazioni bibliografiche e per particolari ricerche.
La biblioteca partecipa al servizio di prestito interbibliotecario.

Le foto della biblioteca sono state realizzate da Claudia
Primangeli
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