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Saggio storico sulla rivoluzione di Napoli

Pubblicazioni | Collezione di Studi Meridionali

Vincenzo Cuoco
Saggio storico sulla rivoluzione di Napoli
Edizione critica a cura di Antonino De Francesco, Manduria, 1998

Questa edizione critica del Saggio storico di Vincenzo Cuoco si discosta dalle precedenti perché, seguendo un criterio opposto a quello sino ad oggi in uso, privilegia la prima stesura (pubblicata a Milano nel 1801), e colloca solo in apparato le varianti introdotte nella versione del 1806, che è ancor oggi impropriamente ritenuta fissare la volontà ultima dell'autore.
In tal modo, l'opera riproposta in un ordine rigorosamente cronologico che privilegia il momento storiografico rispetto a quello filologico, assume un altro significato e finisce per indicare come le letture tradizionalmente accolte siano in definitiva insufficienti. Anziché manifesto del conservatorismo sociale e del moderatismo politico, per nulla incline all'autoritarismo napoleonico e niente affatto espressione di quella cultura italiana che rifiutava il 1789, partecipe dell'evoluzione conosciuta dal giacobinismo francese e molto distante dal liberalismo degli idéologues, il Saggio storico, restituito infine al suo tempo, e cioè alla Milano dell'anno IX repubblicano dove i fermenti rivoluzionari non sono affatto sopiti, diviene il programma politico di quella generazione giacobino-napoleonica la cui istanza democratica molto avrebbe informato anche la successiva stagione risorgimentale.
Accompagna l'opera del Cuoco una densa introduzione del curatore, dove viene ricostruito il rilievo dell'opera nella vicenda intellettuale d'Italia tra Otto e Novecento e dove si dimostra quanto l'autore dovesse alla cultura politica francese d'epoca direttoriale: pagine che si fanno carico di restituire al Saggio storico quel rilievo e quel respiro che la storiografia italiana, da destra come da sinistra, ha troppo spesso compresso negli angusti limiti di una tradizione patria.

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